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lunedì, 05 dicembre 2005

La bocca sollevò dal fiero pasto quel peccator, forbendola vello dell'ano che elli avea il retto guasto.
Così Dante nel XXXIII canto parla del Conte Uguccione, che si nutre di ani a colazione.

Ma passiamo avanti senza curarci di lui, e parliamo dei gruppi di giovinazzi che sollazzano il loro udito con turpiloqui e schiamazzi:
- Bella raga della cumpa! Cio' l'ultima merda di DJ KappaDura, ce lo spariamo nell'AiFai?
Alché lo giovanetto, con lo quale ei parlava, che disteso stava sovresso il muretto, rispuose:
- KappaDura? ma è troppo scrauso quello li, dopo UvaPassa a Grancassa, ha perso il tempo. Neanche i miei vecchi se lo sparano...
- Ke ne dici dei Fratelli Sorelli?
- Ma sei in acido? Manco i pischelli ascoltano quella robba; dai andiamo a infilzare qualche squinzia con lo spiedo.
Giacché ei parecchio turbato da cotesta affermazione stava, fu sul punto di andar, e andò, senza cura alcuna per lo suo compare, che lo suo corpo lasso stava a reposare.
- ooha, marcio, dove ti sbatti? Incollati li che arrivo, il tempo di saltare giù da Berlino e arrivo.
- Dai muovi il culo, sto andando dalla Stefi, che oggi sta taggando la stazione.
- Bella, ma non cè sciopero oggi?
- E infatti sta taggando i treni e i controllori incatenati all'ingresso.
- Va' da baura, andiamo subito, che gli marchi un bel toy da pertutto.
Poscia che i baldi giovini lesti raggiungean lo porto de li cocchi di ferro, quivi incotraron la giovine donna, che con far pregno di virtù pisciava dentro de una brocca, al fin di scherzare li padroni de li cocchi di ferro.
- Stefi, ma sei a culo parato, ma sei fuori, Stefi sei in mezzostrada!
- uè MCmarcio, uè DJpesce, tranquilli che cio' i peli nelle coscie, sembro un riccio grasso, nessuno mi sturba qui.
- Non per quello ci si rizza il pelo, cio' la pelle d'oca urlatrice
- D'urlatrice c'è solo la scimmia che ciai in testa, merdone. Ma come siete combinati?
- Uè, riccia mannara, io ero buttato sul muretto e sono pieno di svelta.
- Io ero in palestra, a pompare i bicibipi, e ora volevo allenare lo spiedo, ma con sti peli che hai, meglio in mano che nel forno.

Ella che volea far de la sua testa tamburo, fu vinta da la pazienza di cui era pregna, per merito del frugularsi de la fregna; lasciatasi reto lo furente pensiero di pestar egli lo capo contra lo cocchio di fero, lasciò che la burla fu la soluzione per purgar ratto la offensione.
- Ma che palestra, oh fidanzato di Costanzo, la cumpa lo sa che sculetti come una checca, Ma che palestra. Te lo do io lo spiedo, ma di silicone!
- Uè, calma voi due dividetevi, o ti filmo con il videofonino, e lo mando ai tui vecchi, vedrai come lo metabolizzano.
- Dai, stattene nel tuo, che ho finito di pulirmi. Tu vieni qua e fatti abbracciare, non fa nulla se sei un flygirl.
- Ma dai, ti puzza ancora la mano, ma usi gli assorbenti al gusto pizza alle acciughe?
- Stronzone, e io che volevo disboscarmi per regalarvi un trip androgeno.
- Ma manco se mi paghi 50 testoni, lo sai che io cio' quel problema, che mi pungo li per non farmi sgamare.
- Ancora? ma non avevi smesso di spruzzarti?
- Ehehe, a dire il vero lui non spruzza da tanto, proprio perché si punza il randello; son 2 mesi che non lo vedo manco in foto, caro DJpesce.
- Raga, dai rientriamo a casa che domani c'è sciopero per la moratti, voglio arrivare puntuale una volta nella mia vita.
- Tu  si che ti rompi il culo per le cose in cui crede, ti ammiro un casino.
- No, è che ce un tipo che mi ridà il joypad della play, e lo voglio beccare prima della manifestazione, non voglio che lo lanci agli sbirri durante il corteo
- Ma sei fatto? ti preoccupi per la giusta?
- No è che devo finire DefJamVendetta, se arriva ai carramba se lo portano in questura.

Oh, quanto è corto il dire e come fioco il mio concetto, non scrissi questi versi soltanto per diletto, ma possan essi essere per la futura gente ammonimento, che mai si voglia corrompere il verbo italiaco co cotanto smerdamento punendo, tali stolti, con la pena esemplare de ser muniti di scopa per ramazzar lo mare.
Cagion per cui, chiudiam lo scritto quivi letto, salutandotti come fanno i più,  con il consueto Baffa Bazza Bou!

Postato da: Georgatoss a 20:08 | link | commenti (8) |